martedì 9 agosto 2011

RELATIVITA'

Un giorno farai smorfie involonarie
che non faranno ridere nessuno;
la preoccupazione si impossessera'di chi ti circonda.
E ti ritroverai ad essere l'unico protagonista
dell'epilogo della tua vita;
potra' essere bello o brutto,
ma solo agli occhi degli altri,
dato che i tuoi saranno troppo impegnati a spegnersi.

giovedì 18 marzo 2010

UOMINI

Siamo solo una massa con forme esteticamente ben definite alla disperata ricerca di un qualcosa che non c'è. Più ci impegnamo nella nostra ricerca e più siamo appagati nello svolgere il nostro compito. Sappiamo perfettamente che quello che consideriamo la nostra mèta, non è nient'altro che il simbolo di ciò che vorremmo mentre le nostre carni si ammorbidiscono ogni giorno di più.
Litighiamo fra di noi per convincere gli altri che sono stati un ostacolo per la nostra personale ricerca del nostro personale qualcosa.
Ce ne stiamo sempre in attesa che qualcosa cambi, quando l'unico vero cambiamento sarà la fine, l'assenza di tutto ciò che oggi può permettermi di scrivere questi pensieri.

domenica 13 dicembre 2009

ITALIA

Questo paese fa schifo: E’ razzista e crudele; la gente non si limita a offendere zingari o immigrati, che quantomeno sono riconducibili ad una specifica etnia. Tutte le persone tendono a sottomettere il prossimo in un ufficio o per aggiudicarsi un parcheggio. L’italiano vuole la guerra, si dichiara cristiano ma segue i principi del satanismo e simpatizza per il fascismo perché necessita delle manganellate per ragionare. Non percepisce la grandiosità del concetto di “libero arbitrio”. Lui pensa che con la forza e il denaro si possa affittare l’anima delle persone. E’ questo il germe del vero razzismo.

sabato 5 settembre 2009

Primo Post

La mia gatta miagola; sta in calore. Non sa come uscirne fuori, non sa cosa le stia accadendo. Lei miagola e basta. Neanche io so cosa mi stia accadendo. So solo che vivo in una nazione che odio, che tutto ciò che ho attorno mi infastidisce. Sento che avrei bisogno di un qualcosa, ma non sto in calore. Intanto i giorni passano e mi ritrovo ad avere 31 anni e un grande quanto inutile curriculum alle spalle. La mia colpa è stata di aver creduto che leggere libri e studiare argomenti umanistici mi avrebbe dato da mangiare un giorno. E intanto i milanesi parlano e ridono davanti uno spritz, ed io non ho neanche i soldi per farmi seppellire.